#5giornia5stelle, 7 agosto 2015

L’ultima edizione stagionale per 5giornia5stelle comincia col botto: il M5S ottiene finalmente (era la terza volta che veniva chiesta) la cancellazione dei rimborsi spese dei viaggi degli ex-deputati. Una voce di spesa che gravava per circa un milione di euro ogni anno sul bilancio dello Stato. Niente da fare per gli stipendi dei parlamentari: la proposta di abbassarli a 5.000 euro e di rendicontare le spese è stata bocciata con una motivazione davvero curiosa: una deputata PD ha infatti dichiarato che non sarebbe bene far pensare agli italiani che i parlamentari siano dei “mangiapane a tradimento” e che il M5S fa male ad essere l’angelo vendicatore dei cittadini. Se lo dice lei…

Parliamo poi del cda della RAI: l’ennesima figuraccia di Renzi che promette e poi fa il contrario di quel che dice. Roberto Fico in conferenza stampa spiega che il M5S è l’unica forza che ha votato una persona indipendente (“se ha votato non ha votato M5S”, dice) e dalle comprovate capacità.

Approvato il decreto Enti Locali che taglia 2 miliardi alla sanità, tagli che, come spiega Giulia Grillo in conferenza stampa, saranno necessariamente lineari dati i tempi stretti d’attuazione. Luigi Di Maio, in aula, accusa il governo di non essere incompetente, ma diabolico.

Passiamo a Palazzo Madama dove Enrico Cappelletti e Vito Crimi spiegano il perché dei NO ai decreti fallimenti (l’ennesimo regalo alle banche che contiene al suo interno la clamorosa norma salva Ilva) e alla legge delega sulla Pubblica Amministrazione. Carlo Martelli a bocce ferme ci spiega perché accorpare il corpo forestale all’arma dei carabinieri significa, di fatto, abbassare la guardia sui reati ambientali.

Sergio Puglia intanto ci racconta una prima vittoria sul tema RCAuto Equa, ma la battaglia ora passa al Senato. L’obiettivo è di abbassare fino al 50% la tariffa del RCAuto agli automobilisti virtuosi nelle regioni più penalizzate.

Mentre Gianni Girotto bacchetta il governo che da un lato plaude al Papa e ad Obama e poi, nei fatti, agisce contro le energie rinnovabili.

Infine Valeria Ciarambino ci racconta della sua elezione alla Presidenza dellaCommissione Trasparenza alla Regione Campania, ma anche della delusione per aver visto eleggere alla presidenza di quella sulla Terra dei Fuochi proprio chi si è reso colpevole di connivenza per il dramma dei roghi e dell’inquinamento al Nord di Napoli.

5giornia5stelle va in vacanza. Ci rivedremo a settembre con la ripresa delle attività politiche. A tutti i nostri tanti spettatori auguriamo buone vacanze estive, a chi riuscirà, e un agosto di serenità a chi sarà costretto a restare in città.

Annunci