#5giornia5stelle, 31 luglio 2015

In questi ultimi scampoli di lavoro parlamentare, prima delle vacanze, il governo riesce addirittura ad attentare alla sanità pubblica. Barbara Lezzi e Paola Taverna, in aula al Senato, denunciano con forza i gravissimi tagli alla sanità, la macelleria sociale tra i cittadini impossibilitati a pagare, e la follia di far decidere ad un ministro quali saranno le prestazioni indispensabili e quali no.

Ma dalla Sicilia arriva una bella notizia, anzi una notizia che forse non ha precedenti nella storia: il M5S, con i soldi restituiti dai consiglieri siciliani, ha costruito una strada. Una strada che finalmente ha “ricucito” la Sicilia, la cui viabilità era stata spezzata dal crollo di un viadotto qualche mese fa, e che non poteva che chiamarsi… “Via dell’Onestà”! Ci raccontano l’evento i nostri Gianluca Rizzo, Azzurra Cancelleri, Claudia Mannino e Giancarlo Cancelleri (ARS Sicilia).

Intanto, i partiti trascorrono il tempo a salvare i loro accoliti dall’arresto. Stavolta è stato il turno di Antonio Azzollini, NCD, accusato addirittura di associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta. L’ex Presidente della Commissione Bilancio al Senato è stato salvato dalla galera da tutti i partiti incluso il PD, malgrado Barbara Lezzi e Michele Giarrusso abbiano fatto sentire in aula tutto lo sdegno del M5S.

Luigi Di Maio, Giovanni Endrizzi e Massimo Baroni chiedono ancora una volta di approvare la legge sulla pubblicità del gioco d’azzardo, che colpisce in particolare i minori, e sempre a proposito di bambini Manuela Serra ci illustra ilconvegno sull’autismo tenuto per confrontarci con associazioni, genitori, docenti, e a cui ha partecipato anche il giornalista Gianluca Nicoletti.

Il governo ha poi deciso che il CdA RAI sarà rinnovato con la legge Gasparri. Renzi, pochi mesi fa, aveva ovviamente affermato il contrario. Roberto Fico aveva proposto un percorso alternativo, basato su meritocrazia e curriculum, ma i partiti l’hanno bocciato. Vogliono proprio la lottizzazione.

Un video pirata arriva dalla Commissione Affari Costituzionali, dove Danilo Toninelli si è premurato che tutti i cittadini vedessero con i loro occhi com’è andata a finire la storia del finanziamento pubblico: i partiti, tutti d’accordo, se lo sono votato anche in barba alla legge.

Infine, dall’Emilia Romagna Giulia Gibertoni continua a combattere contro i danni delle trivellazioni al territorio e il rischio di sismi, mentre da Bruxelles Eleonora Evi e Fabio Massimo Castaldo propongono la riforma dell’ICE, il complicato meccanismo con cui i cittadini possono proporre leggi. L’obiettivo del M5S è sempre semplificare e facilitare la democrazia.